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Truffa dello specchietto, la Cassazione in difesa dei nonni!

La Cassazione, con la sentenza n. 12801/2021, è intervenuta su una fattispecie di truffa ormai ricorrente, quella dello specchietto. I truffatori infatti fingono di essere vittima di un incidente causato da altro automobilista, simulando la rottura dello specchietto. Il malcapitato si ferma e, con metodi spesso anche violenti, viene convinto a pagare in contanti per un danno mai causato. Con la sentenza citata i Giudici hanno chiarito che, se la vittima è debole e remissiva per via dell'età, il reato diventa più grave vista la fragilità del truffato e si configura una ipotesi di minorata difesa che rende il reato di truffa procedibile d'ufficio.

n° 1797 - giovedì 22 aprile 2021
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tag Corte di Cassazione | Cassazione penale | Truffa | Aggravante



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