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Tra moglie e marito non mettere... il reddito di cittadinanza

Un uomo ha minacciato la moglie per impossessarsi del reddito di cittadinanza (per acquistare sostanze stupefacenti) impugnando un martello e scagliandole contro una lampada; la Cassazione ha dichiarato che, nonostante la scheda contenente i soldi fosse intestata all'uomo stesso, si tratta comunque di estorsione. Con sentenza n. 17012 del 2022, infatti, è stato affermato che l'impossessamento della carta mediante minaccia configura il reato di estorsione, in quanto il reddito di cittadinanza è un sussidio che soccorre l'intero nucleo familiare. La violenza esercitata, dunque, era diretta ad apprendere somme destinate al sostentamento non solo dell'uomo, ma dell'intera famiglia.

n° 1901 - giovedì 12 maggio 2022
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tag Corte di Cassazione | Reato | Estorsione | Reddito di cittadinanza | Moglie | Marito



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