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Automobilisti ubriaconi: la Cassazione dice "basta scuse"

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 39170 del 2023, ha affermato che la prova fornita dall'alcoltest non è invalida se le due rilevazioni "obbligatorie" non riportano numeri consecutivi. Una misurazione intermedia, infatti, non incide sul risultato ottenuto dalle due misurazioni effettuate a oltre cinque minuti di distanza l'una dall'altra. Nel caso in esame il ricorrente lamentava un malfunzionamento dell'apparecchio ed una conseguente declaratoria d'invalidità della prova da alcoltest. I giudici hanno affermato che l'intervallo dei cinque minuti va inteso come termine minimo in quanto ciò garantisce che la seconda prova fornisca un dato corretto di raffronto per stabilire il tasso alcolemico imputabile alla persona.

n° 2039 - giovedì 28 settembre 2023
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tag Corte di Cassazione | Sentenza | Prove



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