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Digitalizzazione a tempi di «lumaca»? La Regione Basilicata condannata

La mancata attivazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata da parte della Regione Basilicata ha determinato un grave «disservizio» per i cittadini con ripercussioni negative notevoli sui diritti di partecipazione amministrativa e sul buon andamento della stessa P.A. Così ha sentenziato il TAR Basilicata con la sentenza 23 settembre 2011, n. 478, accogliendo il ricorso e ribadendo, ai sensi dell'art. 54, comma 2 ter, del codice dell'amministrazione digitale (D.Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150), l'obbligo per la P.A. di pubblicare nei propri siti web un indirizzo istituzionale di posta elettronica certificata "a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta".

n° 455 - giovedì 13 ottobre 2011
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tag Digitalizzazione | Partecipazione | Trasparenza | Posta elettronica certificata (PEC) | Pubblica amministrazione | Codice Amministrazione Digitale (CAD) | Informatica giuridica



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