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Accesso abusivo al sistema informatico: è reato usare id e pw ultra limes

Con sentenza del 27 ottobre 2011 la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, sciogliendo la questione rimessa con ordinanza n. 11714 del 2011, ha confermato l'indirizzo giurisprudenziale secondo cui il reato di accesso abusivo a sistema informatico o telematico, regolamentato dall'art. 615 ter c.p., sussiste anche qualora l'autore acceda al sistema informatico in violazione dei limiti o delle condizioni di abilitazione fissate dal soggetto gestore, che ha il diritto di escluderlo. In attesa che sia pubblicato il testo integrale della sentenza, si segnala che l'orientamento maggioritario, ma non uniforme, aveva già riconosciuto come la norma non sanzionasse solo la condotta del cd. hacker o pirata informatico, ma anche quella del soggetto abilitato all'accesso, perciò titolare di un codice d'ingresso, che s'introduca legittimamente nel sistema, ma per scopi diversi da quelli delimitati specificamente dalla sua funzione e dagli scopi per i quali la password gli era stata assegnata, di modo che anche quest'ultima condotta deve ritenersi costituire il reato di accesso abusivo.

n° 475 - giovedì 3 novembre 2011
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tag Abuso | Accesso | Sistema informatico | Diritto di esclusione



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