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Responsabilità solidale? Ma la colpa è di uno solo!

La Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza 3424 del 2012, confermando la sentenza della Corte D'Appello in relazione ad un caso inerente l'incendio di un albero provocato da alcuni fuochi d'artificio in cui si era prospettata l'ipotesi di responsabilità solidale, ha ribadito che la responsabilità è da attribuire al solo operatore di cui si sia dimostrata la colpa. La Cassazione ha richiamato in particolare l'art. 2055 il quale presuppone la prova che il fatto dannoso sia imputabile a più persone, nel senso che esiste un rapporto di causalità tra tutte e ciascuna delle condotte commissive o omissive degli stessi e l'evento lesivo, mentre la norma non opera laddove, certo che il responsabile del sinistro è uno solo tra più soggetti, non si riesca tuttavia a individuare chi, in concreto abbia posto in essere il comportamento produttivo del danno.

n° 603 - giovedì 8 marzo 2012
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tag Corte di Cassazione | Responsabilità solidale | Responsabilità civile



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