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Incidenti autobus: il "Grande Fratello" ci dirà come è andata

È possibile installare telecamere sugli autobus per registrare le dinamiche di eventuali incidenti, a condizione che siano acquisite solo immagini senza audio, che sia resa idonea informativa ai passeggeri (le cui conversazioni non potranno essere rilevate) e che i video siano utilizzati per un periodo non superiore a 24 mesi. Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali con un'autorizzazione [doc. web n. 2257616] rilasciata alla società concessionaria del servizio di trasporto pubblico locale di Bergamo e ad altri ventisette comuni dell'area urbana. Gli autobus saranno muniti di un dispositivo installato sul parabrezza anteriore ed idoneo a registrare, nei venti secondi precedenti e successivi all'incidente, le immagini della strada e dell'abitacolo. Ciò consentirà alla società non solo di ricostruire le dinamiche degli incidenti degli autobus ma anche di salvaguardare i beni aziendali e "indirettamente di accrescere la sicurezza di utenti e dipendenti".

n° 817 - giovedì 7 marzo 2013
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