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Lavoratore dipendente o autonomo... questo è il dilemma!

Quando si configura un rapporto di lavoro dipendente? Per i giudici della Corte di Cassazione l' indizio decisivo affinchè la prestazione lavorativa possa dirsi subordinata è l'integrale inserimento nell'organizzazione aziendale del lavoratore, che comporta di conseguenza il suo assoggettamento al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro. Questo assoggettamento porta in sostanza ad una limitazione della sfera di autonomia del prestatore di lavoro. Con la sentenza n.13830/2013, i giudici hanno riconosciuto come non rilevanti altri indizi, quali l'utilizzo di bigliettini da visita o della posta elettronica aziendali, la retribuzione fissa o la partecipazione alle riunioni del personale. Infatti, sia pure in presenza di questi elementi, se il lavoratore gode di autonomia decisionale, si configurerà comunque un rapporto di collaborazione autonoma continuativa e coordinata.

n° 889 - giovedì 13 giugno 2013
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tag Corte di Cassazione | Rapporto di lavoro | Datore di lavoro | Lavoratore | Lavoro



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