UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
ARGeNtWEB
ModalitÓ di navigazione
Percorso
Contenuto

Flash-Jus

Per il Fisco vale la confessione ma non la testimonianza

Il processo dinanzi ai giudici tributari Ŕ scritto e non ammette la prova per testimoni che, per sua natura, Ú orale e richiede tutta una serie di formalitÓ. Ma l'Amministrazione Finanziaria pu˛ porre a fondamento di un suo accertamento le dichiarazioni di terzi, rese a verbale e in presenza di date circostanze, se le stesse hanno natura confessoria. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza n. 27314/2014 del 23 dicembre scorso. I giudici hanno chiarito che tali dichiarazioni confessorie, se affidabili e attendibili, formano una prova presuntiva dotata dei caratteri di gravitÓ, precisione e concordanza.

n░ 1189 - giovedý 15 gennaio 2015
vai alla fonte Fisco Oggi
tag Corte di Cassazione | Fisco | Accertamento fiscale | Confessione | Testimonianza | Processo tributario



Men¨ della sezione
Men¨ rapido
Men¨ principale
ConformitÓ agli standard

XHTML 1.0CSS 2.1 | Conforme alle linee guida per l'accessibilitÓ ai contenuti del Web - livello tripla A


© 2004/22 UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli  | Crediti