UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
ARGeNtWEB
ModalitÓ di navigazione
Percorso
Contenuto

Flash-Jus

Big Brother a... fari spenti. Per la Cassazione Ŕ reato

L'installazione di telecamere da parte del datore di lavoro al fine di spiare i dipendenti durante l'orario di lavoro, senza un preventivo accordo con i sindacati, si configura come reato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 45198/2016, chiarendo che a nulla rileva la circostanza che le telecamere siano spente. Gli impianti audiovisivi devono garantire esclusivamente esigenze organizzative dell'azienda o di sicurezza, e non possono essere in nessun caso strumento di controllo a distanza del lavoratore. In tal caso, la condotta del datore di lavoro costituisce un illecito.

n░ 1426 - giovedý 3 novembre 2016
vai alla fonte Persona e danno
tag Corte di Cassazione | Rapporto di lavoro | Lavoratore | Datore di lavoro | Riservatezza | Diritti dei lavoratori | Lavoro



Men¨ della sezione
Men¨ rapido
Men¨ principale
ConformitÓ agli standard

XHTML 1.0CSS 2.1 | Conforme alle linee guida per l'accessibilitÓ ai contenuti del Web - livello tripla A


© 2004/20 UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli  | Crediti