UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
ARGeNtWEB
ModalitÓ di navigazione
Percorso
Contenuto

Flash-Jus

Orecchie ben aperte... O finisci in carcere!

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 8975/19, statuisce che "il detenuto agli arresti domiciliari deve porre in essere tutte le cautele necessarie affinchÚ gli strumenti che consentono di effettuare i controlli della polizia giudiziaria, come il campanello e il citofono dell'abitazione in cui Ŕ ristretto, siano sempre efficienti", perchÚ la posizione di chi Ŕ agli arresti domiciliari Ŕ equiparata a quella di chi si trova in carcere.
La sentenza deriva da un caso in cui la Polizia giudiziaria ha effettuato il controllo in due giornate diverse, ma l'imputato Ŕ risultato irreperibile in entrambi i casi. Tale irreperibilitÓ ha condotto alla revoca degli arresti domiciliari ed al ripristino della custodia cautelare in carcere.

n░ 1579 - giovedý 4 aprile 2019
vai alla fonte Trieste All News
tag Corte di Cassazione penale | Polizia giudiziaria | Imputato | Carceri | Sentenza | Custodia cautelare in carcere | Arresti domiciliari



Men¨ della sezione
Men¨ rapido
Men¨ principale
ConformitÓ agli standard

XHTML 1.0CSS 2.1 | Conforme alle linee guida per l'accessibilitÓ ai contenuti del Web - livello tripla A


© 2004/19 UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli  | Crediti