UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
ARGeNtWEB
ModalitÓ di navigazione
Percorso
Contenuto

Flash-Jus

Bullismo Ŕ violenza privata

Lo stato di soggezione e di coercizione generato nella vittima da atti di bullismo pu˛ portare al riconoscimento, in capo all'agente, del reato di violenza privata. Come chiarito dai Giudici della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 163/2021, gli atti di bullismo, se si traducono in comportamenti oggettivamente coercitivi della volontÓ della vittima, configurano la fattispecie di violenza privata. Nel caso di specie, il giovane bullizzato era stato vittima di una vera e propria compressione della sua libertÓ fisica e psichica in quanto costretto a tollerare atti volgari e violenti da parte del bullo.

n░ 1756 - giovedý 7 gennaio 2021
vai alla fonte Studio Cataldi
tag Corte di Cassazione | Reato | Cassazione penale | Bullismo | Violenza privata



Men¨ della sezione
Men¨ rapido
Men¨ principale
ConformitÓ agli standard

XHTML 1.0CSS 2.1 | Conforme alle linee guida per l'accessibilitÓ ai contenuti del Web - livello tripla A


© 2004/21 UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli  | Crediti