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Lingua italiana per le professioni
Corso di Laurea in Lingue e culture moderne
SSD: L-FIL-LET/12
Docente: Rosa Casapullo
Anno Accademico 2019/2020

 

Versione italiana

Prerequisiti
E' indispensabile che gli studenti possiedano una piena competenza della varietÓ standard dell'italiano (l'italiano della grammatica normativa), sia scritto che parlato. E' inoltre indispensabile che conoscano gli elementi fondamentali e il metalinguaggio della grammatica italiana, nei suoi vari livelli (fonetica, morfologia verbale e nominale, sintassi, lessico) e che se ne sappiano servire appropriatamente nell'analisi dei testi pi¨ comuni.

Obiettivi
"Gli obiettivi dell'insegnamento di Lingua italiana per le professioni sono quelli che seguono:
conoscenza dei metodi di ricerca e dei contenuti fondamentali della storia linguistica interna ed esterna dell'italiano (fasi della standardizzazione linguistica; italiano, volgari, dialetti; italiano e fiorentino); capacitÓ di orientarsi tra le principali metodologie d'indagine e di descrizione dell'italiano contemporaneo (classificazione dei dialetti, varietÓ del repertorio, fonetica, fonologia, grafemi dell'italiano; morfologia verbale e nominale, aspetti della sintassi e della testualitÓ; lessico dialettale, straniero, regionale, tecnico; ristandardizzazione e norma; scritto e parlato); conoscenza degli elementi essenziali per l'analisi dei testi funzionali e capacitÓ di servirsene per interpretare criticamente testi professionali in lingua italiana. CapacitÓ di analizzare testi parlati, individuandone la tipologia ed eventualmente il genere, il registro linguistico e le principali caratteristiche fonologiche, morfo-sintattiche e testuali. CapacitÓ di analizzare testi scritti di tipo professionale e funzionale, analizzandone il sistema paragrafematico, la fonetica e la morfo-sintassi, e le principali caratteristiche testuali (regionalismi, tecnicismi ecc.)".

Contenuto
Elementi di fonetica e fonologia, di morfosintassi e lessico dell'italiano contemporaneo; la variazione; italiani scritti, parlati, trasmessi; dialetti e italiani regionali; gerghi e linguaggi settoriali; elementi di linguistica del testo e di linguistica dei corpora; i principali cambiamenti dell'italiano in diacronia; dizionari, grammatiche, corpora, data-base testuali.

Testi adottati
1. Massimo Palermo, Linguistica italiana, Bologna, Il Mulino, 2015 (tutto il volume).
2. Nicola De Blasi, Geografia e storia dell'italiano regionale, Bologna, Il Mulino, 2014 (tutto il volume).
3. Nicola De Blasi, Profilo linguistico della Campania, Roma-Bari, Laterza, 2006 (tutto il volume).
4. Testi e materiali forniti a lezione.

Gli studenti che non possono frequentare prendano contatto con la docente per concordare un testo aggiuntivo (saggio o capitolo di libro).

ModalitÓ di erogazione
Tradizionale

Metodo di valutazione
Prova orale
Valutazione itinere

Metodo di insegnamento
Per le caratteristiche della materia, che prevede sempre l'analisi di testi orali e scritti, e per agevolare l'acquisizione degli argomenti in programma, sono necessarie delle esercitazioni pratiche sui testi. Peraltro la mancata comprensione di un'unitÓ pregiudica generalmente la comprensione delle unitÓ successive, ragion per cui Ŕ indispensabile che gli studenti seguano con assiduitÓ le lezioni e acquisiscano gradualmente i contenuti. Il corso alternerÓ, quindi, lezioni tradizionali a lezioni a carattere seminariale. Agli studenti che frequentano il corso sarÓ chiesto, dunque, di fare alcuni test periodici (press'a poco alla fine di ogni unitÓ di lezione) che accerteranno l'effettivo apprendimento delle unitÓ didattiche svolte. Gli studenti dovranno, inoltre, preparare almeno un elaborato scritto, eventualmente anche in piccoli gruppi (i temi e le caratteristiche di tali elaborati saranno indicati di volta in volta), da presentare e discutere entro la fine del corso. Si ricorda che la partecipazione a queste attivitÓ Ŕ indispensabile e che la sola frequenza "passiva" del corso non Ŕ nÚ consigliabile nÚ auspicabile.
Si considereranno studenti frequentanti, pertanto, gli studenti che avranno frequentato almeno l'80 % delle ore di lezione e che avranno preso parte alle attivitÓ organizzate in classe. Gli studenti che avranno meno dell'80 % delle presenze porteranno il programma per non frequentanti.

Metodo di valutazione
Prova orale
Valutazione in itinere

 

English version

Course contents
Elements of phonetics and phonology, morphosyntax and lexicon of contemporary Italian; the variation; Italian written, spoken, transmitted; Italian dialects and regional Italian; slangs and jargons; elements of text linguistics and corpus linguistics; the main changes in Italian diachrony; dictionaries, grammars, corpora, textual data-base.

Text Books
Massimo Palermo, Linguistica italiana, Bologna, Il Mulino, 2015.
Riccardo Gualdo, Stefano Telve, Linguaggi specialistici dell'italiano, Roma, Carocci, 2011, cap. 6, Il linguaggio del diritto (da p. 411 a p. 477).
Texts, graphs, essays and other material distributed during lectures.

Teaching Method
Class Lecture

Method of Evaluation
Oral Examination
Continuous Assessment

Ultimo aggiornamento: 1.10.2019 ore 13:39

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