Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
Dipartimento di Scienze umanistiche
Modalità di navigazione
Percorso
Contenuto

Servizio LePrE
Informazioni in tempo reale su orari delle Lezioni, Programmi di studio e appelli d'Esame

Versione stampabile

Lingua e traduzione inglese I
Corso di Laurea in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale (Laurea magistrale)
CFU: 9
SSD: L-LIN/12
Docente: Emilia Di Martino
Anno Accademico 2023/2024

 

Versione italiana

Prerequisiti
Il corso si rivolge a studenti la cui competenza comunicativa e capacità di analisi metalinguistica sia di livello avanzato. Gli studenti dovranno cioè essere in grado di comprendere e produrre testi in lingua inglese di livello advanced. Dovranno inoltre conoscere e comprendere, quale essenziale strumento di analisi metalinguistica, concetti e nozioni avanzate di linguistica e traduzione

Obiettivi
Il corso si propone di contribuire all'acquisizione (1) di una matura consapevolezza dei meccanismi alla base della comunicazione socio- e inter-linguistica, soprattutto in relazione a domini d’uso professionali e a elevata specializzazione (padroneggiando registri, lessici settoriali e sottocodici) e di un’elevata capacità di analisi storico-critica e traduttiva di testi in lingua inglese; (2) della capacità di intendere e interpretare speditamente comunicazioni complesse, controllando i lessici specialistici, sapendo produrre testi orali e scritti, soprattutto di carattere professionale o critico, in diversi registri stilistici negli svariati contesti di comunicazione e scambio presenti in ambienti nazionali e internazionali (di natura istituzionale e amministrativa, culturale, turistica, commerciale ecc., ma anche didattica), autonomamente o anche con mansioni progettuali o di coordinamento (sia nel caso di contesti professionali sia nel caso di contesti scolastici e formativi); (3) della capacità di elaborare giudizi autonomi e ben argomentati su questioni anche complesse relative agli specifici ambiti di competenza, valutando status e prestigio delle varie lingue e produzioni letterarie e promuovendo azioni volte a favorire il superamento delle barriere linguistico-culturali, selezionando correttamente dati di natura linguistico e storico-culturale, elaborando personali e originali ipotesi interpretative e sviluppando, negli ambiti concreti di applicazione delle conoscenze acquisite (che si tratti dell'insegnamento, della comunicazione, della cooperazione, dell'integrazione ecc.), un approccio non solo teorico ma operativo, che consenta di elaborare e attuare efficaci strategie di risoluzione dei problemi incontrati; (4) di solide abilità comunicative, che permettano di padroneggiare agevolmente i molteplici registri dello scritto e del parlato in riferimento a destinatari di ogni estrazione e più o meno specializzati, mostrando di saper riassumere testi articolati e comunicarne il contenuto, oltre a elaborare chiare ed efficaci relazioni professionali; (5) della capacità di costruire in autonomia lessici specifici, utilizzare gli strumenti di analisi e i metodi di apprendimento sviluppati per gestire autonomamente il proprio aggiornamento professionale, individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.

Contenuto
Contenuti del corso Modulo 1: (proff. Di Martino/Ammendola).
Le lezioni si basano non solo sulla premessa che il mondo semiotico-sociale di oggi è di natura sempre più multimodale, ma anche sulle esigenze che circondano la domanda "cosa c’è da dire, oltre a ciò che è già noto?"
Modulo prof. Bleve
Il corso è finalizzato all’acquisizione (1) di un’approfondita conoscenza dei meccanismi che regolano i linguaggi specialistici, (2) di una solida competenza delle tecniche di traduzione audiovisiva con particolare approfondimento delle strategie di sottotitolazione in ambito interlinguistico ed interculturale, (3) di capacità di utilizzare software specifici per la sottotitolazione e di avvalersi di ausili informatici e telematici indispensabili al traduttore per svolgere ricerche terminologiche, per il reperimento della necessaria documentazione, per l’accesso a corpora di traduzione e alle molteplici risorse cloud-based, indispensabili strumenti di supporto al proprio lavoro, (4) del consolidamento della riflessione critica sulla natura della traduzione come strumento per favorire la comunicazione interculturale e un’interpretazione consapevole e approfondita del presente.
Questo modulo sulla traduzione audiovisiva intende offrire un’introduzione teorica e pratica sulle principali tecniche di traduzione audiovisiva e stimolare il pensiero critico verso problematiche legate alla comunicazione interculturale, alla variazione linguistica e alla traduzione di elementi culturali che verranno presentati attraverso l’analisi e la revisione di documentari e altri prodotti audiovisivi che si avvalgono di tutte queste modalità. In particolare, il modulo si concentrerà sulla sottotitolazione attraverso esercitazioni pratiche su parti di documentari e altri prodotti audiovisivi utilizzando software specifici. Gli studenti avranno l’opportunità di mettere in pratica le conoscenze teoriche attraverso l’analisi critica di materiale audiovisivo e la traduzione di sottotitoli.

Testi adottati
Esercitazioni linguistiche:
Open World C1 Advanced Student’s Book ISBN: 978-1-108-89145-5; Workbook with key: ISBN: 978-1-108-89147-9

Modulo Proff. Ammendola/Di Martino:
- Kress, G., & Leeuwen, T.V. (2020). Reading Images: The Grammar of Visual Design (3rd ed.). Routledge.

- Di Martino E. 2015. “Local and Global Voices in the Discourse of the Vesuvian International Institute for Archeology and Humanities: Tactical Manipulation and Critical Misalignment.” In Discourse, Communication and Enterprise: Where Business Meets Discourse, Edited by Giuliana Elena Garzone and Walter Giordano. Cambridge Scholars: 407-427

- Di Martino E. forthcoming. ’"An iron, pyjamas, an apron, a Pandora bracelet.": The social shadow of sexism in Italian adverts’, Journal of Italian Cinema & Media Studies.

Modulo Prof. Bleve:
Bianchi F. 2015. “The narrator’s voice in science documentaries: qualitative and quantitative analysis of subtitling strategies from English into Italian”, in ESP Across Cultures 12: 7-23.
Crețiu A.E. 2013a. “Artspeaking” about art. Discourse features of English for Art Purposes. At https://www.academia.edu/10359422/_Artspeaking_About_Art._Discourse_Features_ of_English_for_Art_Purposes.
De Meo M. 2017. “From Exhibition to the Screen: The Challenges of Subtitling Art from English into Italian”, ESP across Cultures, 14, pp. 49-64.
Díaz Cintas J. and A. Remael 2007. Audiovisual Translation: Subtitling. Manchester: St. Jerome Publishing. (chapters1, 2, 3, 6 e 7)
Matamala A. 2009a. Main challenges in the translation of documentaries. In J. Díaz Cintas (ed.), New Trends in Audiovisual Translation. Bristol: Multilingual Matters: 109-120.
Matamala A. 2009b. Translating documentaries: from Neanderthals to the Supernannny. Perspectives. Studies in Translatology 17/2: 93-107

Programma per i non frequentanti
Per la parte puramente linguistica (Prof. Ritter), i non frequentanti dovranno studiare il testo di lingua (Open World C1 Advanced). Quanto alla componente monografica del corso, la bibliografia è la stessa per il modulo delle proff. Di Martino/Ammendola: gli studenti dovranno cioè studiare tutti i testi/saggi indicati nel programma e le prove d’esame si svolgeranno come per i frequentanti.
Per il modulo della prof. Bleve, gli studenti non frequentanti dovranno studiare tutti i saggi e i testi indicati in bibliografia. La prova di fine modulo verrà sostituita dalla stesura di un saggio (5000 parole) sugli argomenti del modulo. La parte orale prevederà una discussione critica sul saggio prodotto e sulla bibliografia di riferimento.

Metodo di insegnamento
Il corso si esplicherà, all’interno di ciascun incontro/lezione, attraverso una varietà di attività formative: momenti di lezione frontale, discussioni, spazi seminariali, ecc.
Si incoraggeranno l’espressione di giudizi personali ben argomentati e l’uso di metodologie di apprendimento autonomo.
Per aggiornamenti/ulteriori informazioni si consiglia di consultare periodicamente la pagina personale del docente.
Nota: Gli studenti verranno considerati ‘non frequentanti’ se non avranno frequentato almeno il 60% delle ore di lezione previste dal corso.
Per il modulo della prof.ssa Bleve Il corso prevederà una varietà di attività formative: presentazioni teorico/pratiche, discussioni, workshop di gruppo.

Metodo di valutazione
Prova scritta
Prova orale
Valutazione itinere
Gli studenti sosterranno una prova scritta, propedeutica alla prova orale.
Descrizione dettagliata dell’ESAME SCRITTO (COMPONENTE LINGUISTICO-COMUNICATIVA)
Per la parte linguistica della prova scritta sono previste 6 parti:
· Comprensione di un testo;
· Cloze test a risposta multipla;
· Lessico in contesto;
· Formazione delle parole;
· Grammatica in contesto;
· Trasformazioni di frasi.
La durata della prova è di 90 minuti. Vengono valutate conoscenze grammaticali e lessicali e capacità di comprensione della lettura.
Ci si aspetta che gli studenti mostrino comprensione di: informazioni specifiche, caratteristiche dell’organizzazione del testo, tono, atteggiamento, opinione e struttura del testo.
Agli studenti non frequentanti sarà inoltre richiesto di produrre un saggio di 250-300 parole in condizioni d’esame. Durata: 50 minuti.
Gli studenti sono tenuti a dimostrare la loro capacità di scrivere a livello C1. Dovrebbero essere in grado di dimostrare consapevolezza dello stile e del tono di un testo, oltre a funzioni come ipotizzare, persuadere, esprimere opinioni, confrontare, giustificare, dare consigli e giudicare le priorità.
Le prove si terranno a maggio, settembre e gennaio e avranno la validità di un anno solare.
La prova orale consta di una componente linguistica, di un colloquio sugli argomenti in programma per il corso monografico, di una traduzione a vista e della presentazione argomentata sulla sottotitolazione di una clip fornita dalla docente (frequentanti) oppure su un saggio (3000-5000 parole) sugli argomenti del modulo. Sia il file con i sottotitoli tradotti che il saggio saranno da inviare alla docente dieci giorni prima della data fissata per la prova orale.
Descrizione dettagliata dell’ESAME ORALE (componente linguistica)
L’esame di speaking consta di tre parti:
· Domande generali;
· Discorso individuale;
· Una discussione basata sugli argomenti del singolo compito con un partner.
La prova ha la durata di 15-20 minuti e gli studenti vengono esaminati in coppie.
Ci si aspetta che gli studenti dimostrino competenza nell’organizzare una grande unità di discorso attraverso il confronto, la descrizione, il fare ipotesi e l’espressione di opinioni. Ci si aspetta inoltre che dimostrino la capacità di sostenere l’interazione attraverso l’uso del linguaggio appropriato e la capacità di scambiare idee, esprimere e giustificare opinioni, essere d’accordo e in disaccordo, suggerire, avanzare ipotesi, valutare e negoziare.
La durata del colloquio sugli argomenti in programma per il corso monografico (Ammendola) è di 15-20 minuti.
Obiettivi didattici dell’esame nel suo complesso (COMPONENTE LINGUISTICO-COMUNICATIVA e CORSO MONOGRAFICO)
In tutte le componenti dell’esame il candidato dovrà:
1. Dimostrare di aver raggiunto un livello di competenza comunicativa in lingua inglese pari al livello C1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, ovvero saper
(a) comprendere un’ampia gamma di testi complessi e lunghi, riconoscendone il significato implicito;
(b) esprimersi con scioltezza e naturalezza;
(c) usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, professionali e accademici;
(d) produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un controllo sicuro della struttura testuale, dei connettori e degli elementi di coesione.
2. Essere in grado di esporre gli argomenti linguistico-culturali in programma dimostrando competenza metalinguistica (sia frequentanti che non frequentanti)
3. (Frequentanti) Tradurre una clip di documentario (da inviare alla docente dieci giorni prima della data fissata per la prova orale) e discutere in maniera critica sulla traduzione svolta e sulla bibliografia di riferimento dimostrando di:
- conoscere in maniera teorica e pratica le principali modalità di traduzione audiovisiva ed essere consapevole delle principali problematiche legate a ciascuna modalità;
- comprendere i meccanismi che regolano le strategie di sottotitolazione e darne applicazione pratica nella traduzione di una clip di documentario;
- tradurre sottotitoli nel rispetto delle restrizioni spazio-temporali;
- argomentare in maniera critica sulle motivazioni alla base delle scelte traduttive messe in atto nella clip selezionata.
(Non frequentanti): Produrre un saggio (5000 parole) sugli argomenti del modulo, da inviare alla docente dieci giorni prima della data fissata per la prova orale. L’esame prevederà una discussione critica sul saggio prodotto e sulla bibliografia di riferimento (cfr programma per i non frequentanti).
È facoltà del docente suddividere la valutazione in prove intercorso il cui esito sarà tenuto in conto ai fini della valutazione finale.
METODI DI ACCERTAMENTO DEI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI E MODALITÀ DI VALUTAZIONE (COMPONENTE LINGUISTICO-COMUNICATIVA e CORSO MONOGRAFICO)
Alla fine del corso gli studenti saranno valutati secondo i seguenti parametri:
1. conoscenza dei contenuti dei testi in programma;
2. capacità di argomentare gli aspetti significativi dei temi oggetto di studio anche alla luce di giudizi e valutazioni personali:
3. capacità di illustrare e argomentare gli aspetti significativi dei temi oggetto di studio con rigore logico e proprietà di linguaggio;
4. consapevolezza delle proprie conoscenze e competenze.
La valutazione finale potrà variare da 18/30 a 30 e lode in ragione del livello di accuratezza e completezza delle conoscenze e competenze dimostrate dallo studente nel corso delle varie prove di cui si compone l’esame.
La votazione massima (30 e lode) verrà assegnata se lo studente dimostra, in tutte le prove di cui si compone l’esame, padronanza piena e completa dei contenuti; sicuro orientamento storico-critico; capacità di giudizio personale; rigore logico, ottime capacità espositive e padronanza del lessico disciplinare; capacità di mettere in relazione le conoscenze acquisite e di autovalutarsi.
La votazione minima (18/30) verrà attribuita se lo studente dimostra, in tutte le prove di cui si compone l’esame, padronanza incerta e parziale dei contenuti; orientamento storico-critico frammentario e limitato ai soli elementi fondanti dei temi oggetto di studio; scarsa capacità di giudizio personale; argomentare approssimativo, capacità espositive e padronanza del lessico appena sufficienti; limitata capacità di mettere in relazione le conoscenze acquisite e di autovalutarsi.
Per il modulo della prof.ssa Bleve:
Durante lo svolgimento delle attività pratiche di traduzione il candidato dovrà:
1) dimostrare di conoscere in maniera teorica e pratica le principali modalità di traduzione audiovisiva ed essere consapevole delle principali problematiche legate a ciascuna modalità;
2) comprendere i meccanismi che regolano le strategie di sottotitolazione e darne applicazione pratica nella traduzione di una clip di documentario;
3) tradurre sottotitoli nel rispetto delle restrizioni spazio-temporali;
4) argomentare in maniera critica sulle motivazioni alla base delle scelte traduttive messe in atto nella clip selezionata.

 

English version

Prerequisites
The course is aimed at students whose communicative competence and skills in metalinguistic analysis are at an advanced level. Students will therefore be expected to understand and produce texts at an advanced level. They will also have to know and be able to understand high-level concepts and notions of linguistics and translation.

Learning outcomes
The course aims to contribute to the acquisition of (1) a mature awareness of the mechanisms at the basis of socio- and inter-linguistic communication, above all in relation to highly specialised professional domains (mastering registers and specialised lexis) and a high capacity for historical-critical and translational analysis of texts in English; (2) the ability to understand and quickly interpret complex communications, controlling the specialized lexicons, knowing how to produce oral and written texts, above all of a professional or critical nature, in different stylistic registers in the various contexts of communication and exchange in national and international environments (of an institutional and administrative, cultural, tourist, commercial, etc., but also didactic nature), independently or even in charge of planning or coordination tasks (both in the case of professional contexts and in the case of educational and training contexts); (3) the ability to develop autonomous and well-argued judgments on even complex questions relating to specific areas of competence, evaluating the status and prestige of the various languages and literary productions and promoting actions aimed at favouring the overcoming of linguistic-cultural barriers, correctly selecting data of a linguistic and historical-cultural nature, developing personal and original interpretative hypotheses and developing, in the concrete areas of application of the acquired knowledge (whether it be teaching, communication, cooperation, integration, etc.), an approach which is not only theoretical but operational and allows to develop and implement effective strategies for solving the problems encountered; (4) solid communication skills, which allow to easily master the multiple registers of writing and speech in reference to recipients of all walks of life, background and culture and more or less specialized, showing to be able to summarize complex texts and communicate their content, in addition to create clear and effective professional relationships; (5) the ability to autonomously build specific lexicons, use the tools of analysis and learning methods developed to autonomously manage one's professional development, identify the appropriate tools and training paths for the enhancement of one's own cultural and specialist knowledge and professional skills (cfr the learning results expected at the end of the Course of Studies, expressed through the Dublin Descriptors).

Course contents
Course contents Module 1: (proff. Di Martino/Ammendola).
The lessons are based not just on the premise that the social-semiotic world of today is increasingly multi-modal in nature but also on the exigencies that surround the question ‘what needs to be said, beyond that which is already known?’ Analysing the rhetoric of visual-grammar and its implications on new ways of “patterning experience” this course aims at probing the nodes of communication and the ideologies they expound.
Module prof. Bleve
The course aims to stimulate the acquisition (1) of a thorough knowledge of the mechanisms at the basis of specialized language, (2) of a full awareness of audiovisual translation strategies and techniques concerning in particular subtitling used in interlinguistic and intercultural contexts, (3) of the ability to use of subtitling software together with online tools, translation corpora as well as could-based resources, indispensable tools for the work of the translator, (4) of the reinforcement of critical thinking on the nature of translation as an essential instrument to enhance intercultural communication and full awareness of present-day complexities.
This module is part of the course in English Language and Translation I and will offer a theoretical and practical introduction on the main modes of audiovisual translation. It will also enhance critical thinking on translation issues concerning intercultural communication, language variation and the rendering of culturemes that will be encountered in the analysis and revision of documentaries and other audiovisual products. The module will focus on the use of subtitling strategies through the use of subtitling software. Students will be encouraged to put their theoretical knowledge into practice through the critical analysis of documentaries and the translation of subtitles

Text Books
Language Practice (Prof. Ritter):
Open World C1 Advanced Student’s Book ISBN: 978-1-108-89145-5; Workbook with key: ISBN: 978-1-108-89147-9

Prof. Ammendola/Di Martino’s module:
- Kress, G., & Leeuwen, T.V. (2020). Reading Images: The Grammar of Visual Design (3rd ed.). Routledge.

- Di Martino E. 2015. “Local and Global Voices in the Discourse of the Vesuvian International Institute for Archeology and Humanities: Tactical Manipulation and Critical Misalignment.” In Discourse, Communication and Enterprise: Where Business Meets Discourse, Edited by Giuliana Elena Garzone and Walter Giordano. Cambridge Scholars: 407-427

- Di Martino E. forthcoming. ’"An iron, pyjamas, an apron, a Pandora bracelet.": The social shadow of sexism in Italian adverts’, Journal of Italian Cinema & Media Studies.

Prof. Bleve’s module:
Bianchi F. 2015. “The narrator’s voice in science documentaries: qualitative and quantitative analysis of subtitling strategies from English into Italian”, in ESP Across Cultures 12: 7-23.
Crețiu A.E. 2013a. “Artspeaking” about art. Discourse features of English for Art Purposes. At https://www.academia.edu/10359422/_Artspeaking_About_Art._Discourse_Features_ of_English_for_Art_Purposes.
De Meo M. 2017. “From Exhibition to the Screen: The Challenges of Subtitling Art from English into Italian”, ESP across Cultures, 14, pp. 49-64.
Díaz Cintas J. and A. Remael 2007. Audiovisual Translation: Subtitling. Manchester: St. Jerome Publishing. (chapters1, 2, 3, 6 e 7)
Matamala A. 2009a. Main challenges in the translation of documentaries. In J. Díaz Cintas (ed.), New Trends in Audiovisual Translation. Bristol: Multilingual Matters: 109-120.
Matamala A. 2009b. Translating documentaries: from Neanderthals to the Supernannny. Perspectives. Studies in Translatology 17/2: 93-107.



Programme for non-attenders
For students unable to attend courses, the programme is the same as for students attending on-site courses; non-attending students are therefore expected to come to the exam with a good knowledge of the topics and language covered in the coursebooks indicated above.
For Profs Ammendola/Di Martino’s module, attenders and non-attenders are required to study the same materials. The exam for attenders and non attenders is the same.
For Prof. Bleve’s module, non-attending students must study all the essays and texts in the bibliography. The final module test will be substituted by the writing of an essay (5000 words) on the topics of the module. The oral part will include a critical discussion on the essay produced and the bibliography of reference.

Teaching methods
The course will take place through a variety of educational activities: lectures, discussions, workshops, etc.
The expression of well-argued personal judgement and the use of autonomous learning methodologies will be encouraged throughout.
Students shall regularly refer to teachers’ webpages for updates.
Note: students with less than 60% attendance are considered NON ATTENDERS.

Assessment methods
Written Examination
Oral Examination
Continuous Assessment
The exam consists of a written test and oral test. Only students who pass the written test can sit the oral exam.
Detailed description of the Written test (communicative/linguistic component)
For the language part of the exam there are 6 sections:
A reading comprehension.
A multiple choice cloze test.
Vocabulary in context.
Word formation.
Grammar in context.
Sentence transformations.
The exam takes 90 minutes and assesses learners’ grammatical and lexical knowledge and their reading comprehension skills.
Students are expected to show understanding of specific information, text organization features, tone, attitude, opinion and text structure.
Non attending students will also be asked to write an extended essay of 250-300 words in exam conditions. The exam is 50 minutes long.
Students are expected to demonstrate their ability to write at C1 level. They should be able to demonstrate awareness of style and tone, as well as functions such as hypothesising, persuading, expressing opinion, comparing, justifying, giving advice and judging priorities.
The tests will be held in May, September and January with the validity of one calendar year.

The oral examination consists of a language component and an interview on the subjects covered by the syllabus.
The Oral Exam consists in a linguistic component and in an oral test on the topics on the syllabus, the monographic course, sight translation and on the comment of the translated clip given by the teacher (attenders) or of the essay (5000 words) on the topics of the module. The file with translated subtitles and the essay must be sent to the teacher ten days before the date set for the oral exam.

Detailed description.
For the Speaking Examination there are three parts:
General questions
An individual speaking task
A discussion based on the topics of the individual task with a partner.
The exam is 15-20 minutes long and students work with a partner.
Students are expected to demonstrate competence at organising a large unit of discourse through comparison, description, speculation and expressing opinion. They are also expected to demonstrate an ability to sustain interaction through their use of social language and their ability to exchange ideas, express and justify opinions, agree and disagree, suggest, speculate, evaluate and negotiate.
The oral test on the syllabus (monographic course) is 15-20 minutes.
The oral test on subtitling is 15 minutes.
Expected outcomes of the ORAL EXAMINATION as a whole (communicative/linguistic component, sight translation and monographic course)
All of the components of the exam are meant to:
1. assess candidates’ competence at C1+ level - in line with the CFE specifications: they will have to be able to:
(a) understand a wide range of demanding, longer texts, and recognise implicit meaning;
(b) express themselves fluently and spontaneously without obvious searching for expressions;
(c) use language flexibly and effectively for social, academic and professional purposes;
(d) produce clear, well-structured, detailed text on complex subjects, showing a controlled use of organisational patterns, connectors and cohesive devices.
2. assess candidates’ ability to critically discuss the topics on the syllabus and to provide sight translation of medium-to-high complexity English texts into effective and proper Italian (attenders and non attenders).
3. (ATTENDERS): translate a clip from a documentary (to be sent to the teacher ten days before the date set for the oral exam) and critically comment on the translation issues encountered in the written work showing to:
- be familiar with the theoretical and practical issues concerning the main audiovisual translation modes;
- understand the mechanisms concerning subtitling and be able to put them into practice through the translation of a documentary clip;
- be able to translate subtitles respecting the time and space constraints;
- be able to critically analyse the translation choices put forward in their translations.
(NON ATTENDERS): write an essay (5000 words) on the topics of the module, to be sent to the teacher ten days before the date set for the oral exam. The exam will include a critical discussion on the essay and on the reference bibliography (see programme for non attenders).


METHOD OF ASSESSING THE EXPECTED LEARNING OUTCOMES. THE GRADING SYSTEM:

At the end of the course, students will be assessed according to the following criteria:

1. Knowledge of the content of the set texts.
2. The ability to discuss the salient points of the set topics, expressing their personal reflections and opinions.
3. The ability to illustrate and discuss the topics on the syllabus logically and with appropriate use of language.
4. Awareness of their own knowledge and skills.

The final mark may vary from 18/30 to 30 cum laude, reflecting the students’ levels of accuracy and the extent of the knowledge and skills they demonstrate during the various tests making up the exam.
The highest score (30 cum laude) will be awarded to students who demonstrate full and complete mastery of the subject matter in all parts of the exam. They must also display solid historical-critical awareness and the ability to express personal opinions. They must possess a strong sense of logic, excellent expository skills, and mastery of the lexis specific to the topics, as well as the ability to interconnect the knowledge they have acquired and evaluate their own performance.
The minimum mark (18/30) will be awarded to students who demonstrate – in all the tests that make up the exam – uncertain or partial mastery of the subject matter, fragmentary historical/critical contextualisation skills only covering the rudimentary aspects of the subject matter, and scarce ability to express opinions. In addition, their ability to discuss the subject matter will be superficial, their expository skills and command of the vocabulary will be barely sufficient, and they will show limited capacity for interconnecting the knowledge they have acquired and for self-evaluation.

For Prof. Bleve’s module:
In the written examination and in the oral interview the candidate is meant to:
- be familiar with the theoretical and practical issues concerning the main audiovisual translation modes;
- understand the mechanisms concerning subtitling and be able to put them into practice through the translation of a documentary clip;
- translate subtitles respecting the time and space constraints;
- present critical analysis of the translation choices put forward in their translations.

Ultimo aggiornamento: 2.11.2023 ore 11:29

Menù del Dipartimento
Menù rapido
Menù principale
Conformità agli standard

XHTML 1.0CSS 3 | Conforme alle linee guida per l'accessibilità ai contenuti del Web - livello tripla A


© 2004/24 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli  | Crediti