UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
Dipartimento di Scienze umanistiche
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Corso di laurea magistrale in
Digital Humanities. Beni culturali e materie letterarie

a.a. 2022/23

Obiettivi

La Laurea Magistrale in LM-43 dal titolo "Digital Humanities. Beni culturali e materie letterarie" vuole formare un umanista digitale esperto nell'impiego e nello sviluppo di metodi e linguaggi innovativi per gestire e promuovere la digital transition che sta coinvolgendo le scienze umane, con particolare riferimento all'ambito letterario e storico-artistico-archeologico.

Gli obiettivi formativi del CdS magistrale Digital Humanities comprendono:
- una formazione contenutistica approfondita nei 2 principali ambiti dell'umanesimo digitale di riferimento del CdS: testualitÓ e patrimonio culturale materiale;
- una formazione di base nelle principali metodologie di analisi storica e retorico-narratologica di testi, fonti e narrazioni (testualitÓ);
- una formazione di base nelle principali metodologie di analisi archeologica e storico-artistica delle emergenze umanistiche materiali;
- l'identificazione delle strategie narratologiche, socio-linguistiche, retoriche e semiotiche proprie dei media e dei nuovi media;
- la comprensione critica del sistema dei media (vecchi e nuovi), intesi non solo come mezzi di comunicazione, ma anche come strumenti di apprendimento e comprensione all'interno dell'ambito educativo-scolastico, editoriale e del patrimonio culturale;
- una solida formazione nella cultura digitale e nei metodi informatici per l'elaborazione di contenuti culturali in forma digitale, in prospettiva didattica (media education), editoriale e di comunicazione/valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale;
- il possesso degli strumenti teorici, metodologici e tecnici per utilizzare oggetti e strumenti digitali, adattando i contenuti in base alle caratteristiche di questi ultimi, all'interno dell'ambito scolastico e della fruizione dei Beni Culturali.

Descrizione del percorso di formazione

Nel primo anno di corso sono previsti insegnamenti per lo pi¨ comuni a entrambi i curricula:
- Inquadramento teorico metodologico delle Digital Humanities;
- discipline informatiche (concetti fondamentali dell'informatica di base, data management, nuove tecnologie per i beni culturali materiali e immateriali);
- discipline storico-archivistiche;
- discipline letterarie e del testo, con particolare attenzione alla digitalizzazione e visualizzazione.

Nel secondo anno si prevede la differenziazione dei curricula.

Le attivitÓ formative del curriculum Beni culturali sono incentrate sullo studio e l'applicazione delle nuove tecnologie per i beni storico-artistici, archeologici e del patrimonio immateriale (diagnostica, gis, musealizzazione e augmented reality).

Le attivitÓ formative del curriculum Materie letterarie sono incentrate sullo studio e l'applicazione di strumenti informatici alle discipline umanistiche testuali (con particolare attenzione all'utilizzo di risorse e strumenti digitali come supporto didattico).

Risultati di apprendimento attesi

Discipline informatiche

Conoscenza e comprensione

Il laureato pu˛ possedere:
- conoscenza dei concetti fondamentali dell'informatica con particolare riferimento a: modelli di comunicazione, modellazione di basi di dati, architettura di rete (client server), internet e world wide web, i linguaggi di marcatura (xml e html);
- conoscenza dei principi di prototipazione di sistemi innovativi;
- le conoscenze relative agli approcci pi¨ importanti per modellare le informazioni e le strutture dati per l'archiviazione e la gestione permanente e robusta;
- le conoscenze relative alle Tecnologie Web destinate all'interoperabilitÓ, alla condivisione di risorse ed alla cooperazione, sia dal punto di vista concettuale che pratico tramite esercitazioni e casi di studio;
- conoscenze teoriche e pratiche necessarie per l'applicazione di metodi e strumenti digitali per la rappresentazione, la codifica e l'analisi di testi (letterari e non) e per creare e analizzare risorse testuali letterarie (e non) digitali, attraverso diverse tecniche di estrazione del testo proprie di alcune piattaforme, quali l'elaborazione del linguaggio naturale, la classificazione e il clustering, il recupero delle informazioni e la sintesi;
- conoscenze delle metodologie e del ruolo delle tecnologie multimediali all'interno dell'ambito didattico.

CapacitÓ di applicare conoscenza e comprensione

Rispetto alle discipline Informatiche (attivitÓ caratterizzanti), il laureato magistrale pu˛ essere in grado di:
- promuovere l'innovazione tecnologica e costruire curricula digitali all'interno di un contesto scolastico;
- coordinare delle iniziative digitali per l'inclusione e per l'alternanza scuola lavoro per l'impresa digitale;
- progettare attivitÓ di ricerca e sviluppo nell'ambito della Media Education e nell'e-learning e di promuoverne la sperimentazione;
- utilizzare gli strumenti della didattica a distanza;
- utilizzare le abilitÓ e le competenze scientifiche, teoriche, pratiche e metodologiche per la progettazione, la realizzazione, la valutazione e l'erogazione di prodotti della media education;
- impostare e realizzare banche dati e archivi digitali;
- utilizzare gli strumenti necessari alla gestione e valorizzazione del patrimonio culturale comunicando adeguatamente sul Web;
- diffondere e curare la comunicazione di contenuti culturali in forma digitale;
- utilizzare i sistemi informativi per la gestione di centri di documentazione.

Conoscenza e capacitÓ di comprensione saranno raggiunte attraverso i format didattici del curricolo offerto nel biennio (lezioni, seminari, tirocinio opzionali, tesi finale); l'effettiva acquisizione di tali conoscenze e comprensione sarÓ verificata attraverso le prove d'esame, di accertamento del tirocinio opzionale e della tesi finale.

Discipline linguistiche e letterarie

Conoscenza e comprensione

Il laureato pu˛ possedere:
- conoscenze relative alle implicazioni delle convenzioni testuali, delle morfologie e del linguaggio che contraddistinguono le narrazioni finzionali di tipo letterario dalle origini a oggi;
- conoscenze dell'evoluzione e delle caratteristiche dei format comunicativi e di storytelling nell'era dei media digitali;
- conoscenze degli strumenti teorici delle narrazioni e dell'evoluzione dei generi narrativi (dalla narrazione mitico-rituale alle forme contemporanee);
- capacitÓ di analisi dei principali fenomeni dell'italiano contemporaneo e dei secoli passati;
- capacitÓ di analisi dei principali fenomeni del latino quale lingua della cultura europea;
- capacitÓ di riflessione critica sulle categorie usate nella descrizione linguistica scientifica e scolastica.

CapacitÓ di applicare conoscenza e comprensione

Rispetto alle discipline linguistiche e letterarie (attivitÓ caratterizzanti), il laureato magistrale Ŕ in grado di:
- applicare gli strumenti teorici dell'analisi narratologica e retorico-pragmatica degli elementi narrativi classici a forme narrative tradizionali e/o digitali;
- riflettere criticamente sulle nuove forme comunicative, narrative e letterarie sorte a partire da e sviluppate grazie al Web e agli strumenti digitali;
- integrare il sapere informatico e umanistico, attraverso una conoscenza approfondita del Web e dei new media, applicandolo a diversi contesti lavorativi;
- analizzare la lingua italiana nei suoi principali aspetti (fonologia, morfologia, sintassi) a livello teorico e riflettere criticamente sulle categorie usate nella descrizione linguistica scientifica e scolastica;
- comprendere la stratificazione e la diversificazione dei media e la variabilitÓ delle scritture digitali.

Conoscenza e capacitÓ di comprensione saranno raggiunte attraverso i format didattici del curricolo offerto nel biennio (lezioni, seminari, tirocinio opzionali, tesi finale); l'effettiva acquisizione di tali conoscenze e comprensione sarÓ verificata attraverso le prove d'esame, di accertamento del tirocinio opzionale e della tesi finale.

Discipline storiche, artistiche e filosofiche

Conoscenza e comprensione

Il laureato pu˛ possedere:
- conoscenze degli studi storico/culturali ed artistici nel contesto digitale;
- conoscenze dei percorsi evolutivi delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nella societÓ della conoscenza;
- conoscenze nell'ambito dell'estetica e delle connesse teorie dell'arte e dell'immagine;
- conoscenze necessarie per leggere e comprendere i nuovi źtesti di storia╗ (film cinematografici, programmi televisivi o documentari), cogliendone le problematicitÓ, sottoponendoli al vaglio delle teorie critiche (storiografiche, cinematografiche), per un loro uso scientifico e didattico adeguato (media education);
- conoscenze relative allo sviluppo del visual storytelling a livello archeologico, storico e artistico;
- conoscenze relative all'importanza delle immagini nell'ambito dei beni culturali.

CapacitÓ di applicare conoscenza e comprensione

Rispetto alle discipline storiche, storico-artistiche e archeologiche (tutte attivitÓ caratterizzanti) e filosofiche (attivitÓ affini), il laureato magistrale pu˛ essere in grado di:
- applicare le conoscenze relative al visual storytelling nella gestione del patrimonio artistico-culturale e nell'educazione;
- utilizzare gli strumenti della ricerca estetico-filosofica per riconoscere le componenti culturali e valoriali che agiscono in un contesto formativo e/o culturale, alla luce del contemporaneo dibattito circa la modalitÓ tramite cui i media digitali hanno contribuito a configurare un nuovo tipo di esperienza sensibile.

Conoscenza e capacitÓ di comprensione saranno raggiunte attraverso i format didattici del curricolo offerto nel biennio (lezioni, seminari, tirocinio opzionali, tesi finale); l'effettiva acquisizione di tali conoscenze e comprensione sarÓ verificata attraverso le prove d'esame, di accertamento del tirocinio opzionale e della tesi finale.

Autonomia di giudizio

Il laureato magistrale Ŕ in grado di:
- valutare criticamente le implicazioni delle tecnologie per l'elaborazione della cultura in contesti di alfabetizzazione scolastica;
- raccogliere e interpretare dati relativi a fenomeni culturali o sociali grazie a una corretta metodologia di ricerca integrando in modo consapevole strumenti di analisi tradizionali e informatici, oltre alle capacitÓ acquisite di analisi di dati;
- in contesti editoriali rivolti al mondo dell'istruzione, valutare criticamente metodologie e tecniche di elaborazione di contenuti culturali in relazione all'ambito e alle finalitÓ;
- riflettere su temi sociali, scientifici o etici connessi al proprio campo di studio;
- possedere senso critico, autonomia di orientamento e capacitÓ di analisi e destrutturazione dei testi e dei prodotti audiovisivi e multimediali;
- comprendere la struttura linguistica, operativa e tecnologica dei mezzi di comunicazione e possiede un senso critico-interpretativo della realtÓ simbolica costruita dai media;
- possedere strumenti di analisi critica della realtÓ mass mediale.

Tali competenze sono acquisibili attraverso gli insegnamenti previsti dal Manifesto degli Studi e i seminari ad essi collegati.

I risultati di apprendimento saranno valutati attraverso le prove di esame, orali e scritte, dei diversi insegnamenti e attraverso l'elaborazione della tesi di laurea.

AbilitÓ comunicative

Il laureato magistrale sa:
- leggere criticamente i contenuti e i metodi e linguaggi delle scienze umanistiche anche nella loro articolazione storica;
- gestire la mediazione tra contenuti e strumenti delle nuove ICT;
- comunicare in modo efficace nello scritto e nell'orale, sapendo distinguere i registri a seconda del medium e dell'utenza;
- maneggiare alcuni dei principali strumenti hardware e software utilizzati oggi per la digital transition delle scienze umane;
- tradurre la scrittura analogica in un contesto digitale.

Il raggiungimento di tale autonomia avviene attraverso le lezioni e le attivitÓ seminariali correlate che aiuteranno lo studente ad acquisire le capacitÓ necessarie a comunicare in modo adeguato.

La verifica di tale autonomia avviene attraverso prove d'esame e durante la prova finale, durante la quale il laureato deve dovrÓ dimostrare capacitÓ comunicative.

CapacitÓ di apprendimento

Il laureato magistrale sa:
- documentarsi in autonomia;
- aggiornare le proprie competenze;
- progettare un intero piano di lavoro digitale;
- confrontarsi con le realtÓ produttive;
- migliorare anche l'autoapprendimento, grazie alla visualizzazione reiterata delle lezioni telematiche, nei tempi e nel luogo a loro pi¨ adatti e, al tempo stesso, fornire la possibilitÓ di confrontarsi con i propri pari e con il docente.

Il raggiungimento di tale autonomia avviene attraverso le lezioni e le attivitÓ seminariali correlate.

La verifica di tale autonomia avviene attraverso prove d'esame e durante la prova finale, durante la quale il laureato deve dimostrare di aver appreso le nozioni impartite durante il biennio formativo. La capacitÓ di apprendimento Ŕ valutata anche attraverso l'attivitÓ di tirocinio che impegna o studente a misurarsi concretamente con casi di studio e/o di lavoro.

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