Dipartimento di
Scienze umanistiche

Corso di laurea in Progettazione e gestione del turismo culturale

a.a. 2014/15

Obiettivi

Il Corso di laurea in Progettazione e gestione del turismo culturale (classe delle Lauree in Scienze del turismo L-15) ha come obiettivo precipuo la formazione di specialisti nelle dinamiche di gestione economico-aziendale, organizzazione e promozione dei servizi turistici, unitamente a un apparato critico-storico di riferimento e una solida preparazione storico-artistica.

Altresì, i laureati dovranno sapere inserire il turismo all'interno di consapevoli dinamiche di consumi (anche attraverso l'analisi statistica dei fenomeni turistici), in contesti di sviluppo sostenibile e di dialogo interculturale, in linea con le norme e le direttive europee ed internazionali (con attenzione specifica alle Politiche del turismo), oltre a una completa inquadratura nelle lingue europee, che permetta di veicolare trasversalmente la conoscenza, nei mercati nazionali ed internazionali.

I laureati devono anche possedere sia conoscenze di management, che competenze a livello di rete e di sistema. Queste competenze consentono di confrontarsi con una ormai ineludibile gestione sistemica delle realtà che caratterizzano tutti i business del settore turistico, nonché di acquisire le conoscenze tecnologiche e informatiche necessarie ad un approccio gestionale innovativo.

Per perseguire questi obiettivi sono state previste tre differenti aree di apprendimento: linguistico-comunicazionale; economico-gestionale; storico-artistica e culturale. Dette aree corrisponderanno a precisi gruppi di lavoro: i docenti impegnati nelle singole aree concorderanno via via programmi e verifiche in modo da raccordarsi e creare ogni anno percorsi coerenti. I docenti di informatica e lingue da un lato, gli economisti e aziendalisti dall'altro e infine i docenti di letteratura, storia e materie storico-artistiche e antropologiche determineranno ogni triennio uno specifico programma o tema, da affrontare nelle diverse discipline.

Risultati di apprendimento attesi

Area linguistico-comunicazionale

Conoscenza e comprensione

Conoscenza e comprensione di almeno una lingua europea nelle specializzazioni del microlinguaggio turistico, con gli esami di English for tourism I (L-LIN/12); English for tourism II (L-LIN/12); Lingua francese (L-LIN/04) o spagnola (L-LIN/07) o lingua e cultura tedesca (L-LIN/14). Lo studente apprenderà altresì anche i principali strumenti informatici e tecnologici con l'esame, erogato in Lingua inglese, di Internet and New Media (ING-INF/05)

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al laureato in Progettazione e gestione del turismo culturale è richiesto essenzialmente di applicare alla realtà operativa dell'azienda o della destinazione le conoscenze maturate in ambito accademico. Possiederà quindi capacità di applicazione delle conoscenze acquisite in modo chiaro e sicuro, attraverso un utilizzo degli strumenti appresi in modo attivo, per l'elaborazione e la gestione delle problematiche relative alla comunicazione nel settore del turismo: comprensione del linguaggio del turismo, gestione e progettazione di social media e altre forme innovative di comunicazioni

Area economico-gestionale

Conoscenza e comprensione

Conoscenza del mercato, nazionale ed internazionale, del turismo e dei prodotti turistici, delle nozioni fondamentali di economia (SECS P/06 e SECS-P/03), e di statistica (SECS-S/01), gestione e marketing applicate alle aziende turistiche (SECS-P/07, SECS-P/10 e SECS-P/08), delle politiche italiane ed europee del turismo (SECS-P/03), con particolare riferimento ai beni culturali come attrattori da promuovere e valorizzare ai fini turistici. Utilizzo di articolazioni teoriche e strumenti riconosciuti e utilizzati dagli attori del settore.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato avrà seguito un percorso conoscitivo che è impostato su di un taglio pratico, con insegnamenti, anche in lingua inglese (Management for tourism, SECS-P/07) condotti su case history e pratiche accreditate.

Sarà quindi in grado di adottare e maneggiare di adottare strategie di marketing a partire da strumenti di supporto alle decisioni, quali ed esempio le metodologie statistiche, apprese nell'insegnamento di base afferente al settore SECS-S/01 impartito già nel primo anno di corso. Tali strategie, sono poste in essere anche alla luce della conoscenza che il laureato possiede in merito alle risorse artistiche, storiche e culturali che il sistema turistico di riferimento possiede. Tali capacità verranno verificate non solo attraverso le prove intercorso e finali, ma attraverso project work e casi aziendali.

Area storico-artistica

Conoscenza e comprensione

Conoscenza e comprensione di quadri storico-storico-economici-geografici e letterari (M-STO/01, M-STO/04, SECS-P/12, MGGR/02, L-FIL-LET/10), metodi e criteri di lettura e conoscenza del patrimonio artistico e archeologico e in generale dei Beni Culturali materiali e immateriali dei diversi territori. In particolare le discipline storico artistiche, storico-architettoniche e discipline demoetnoantropologiche: L-ART/02, L-ART/04, L-ART/06, ICAR/18, M-DEA/01.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I saperi di ambito storico-artistico-culturale saranno declinati sottoforma di itinerari di valorizzazione. Gli studenti, anche attraverso visite studio e sopralluoghi, avranno modo di conoscere casi di valorizzazione dei Beni, allestimenti museali, fiere, eventi e siti o attrattori.

Acquisiranno quindi, anche attraverso specifici project work e stage, competenze nella ideazione e progettazione di itinerari turistici. Un caso di successo è quello di collaborazione del Corso di Studi con l'America's Cup World Series (ed. 2012 e 2013). In questo, come in altri eventi del territorio, gli studenti del Corso - guidati da giovani laureati e da guide turistiche - sono stati protagonisti con uno specifico Stand di Ateneo dove hanno offerto itinerari turistici (in lingua straniera) ai turisti giunti all'evento. Una occasione per acquisire competenze pratiche e tradurre i saperi in abilità.

Autonomia di giudizio

I laureati matureranno capacità di analisi e di esegesi critica sulle tematiche inerenti la progettazione e la gestione del turismo culturale e dei prodotti turistici, con abilità di inserimento delle medesime all'interno dei processi di cambiamento sociali ed individuali. I saperi acquisiti e l'esperienza fatta nel corso di laurea permetterà ai laureati di gestire con autonomia di giudizio la complessità del settore in cui andranno ad operare. Determinante - come strumento di acquisizione di tali capacità - saranno le ricerche sperimentali in campo antropologico e sociologico. La verifica delle competenze potrà emergere dalle diverse fasi del percorso formativo: discussione di gruppo, shop-talks, dibattiti, esami e project-works.

Abilità comunicative

I laureati matureranno una conoscenza approfondita di due lingue europee, per la trasmissione e la comunicazione delle informazioni relative e inerenti il turismo e le culture, con capacità sia specialistica sia di divulgazione.

L'apprendimento delle lingue è affidato agli stessi strumenti didattici utilizzati per la preparazione degli interpreti e traduttori, e conseguentemente altamente avanzati e specifici. La scelta delle due lingue indicate risponde all'obiettiva valutazione della spendibilità delle stesse sui mercati di riferimento. Per quanto riguarda le abilità comunicative, alla loro acquisizione sono rivolte specifiche attività didattiche formative (anche all'interno degli 'esami a scelta' consigliati) afferenti ai settori L-LIN/12; L-LIN/04; L-LIN/07. La verifica delle abilità comunicative sarà condotta oltre che nel corso delle attività appena elencate, all'interno delle programmate attività seminariali e laboratoriali.

Capacità di apprendimento

Capacità di studio e di apprendimento specifico prevedono un'autonomia gestionale e di sviluppo, per l'elaborazione delle informazioni in ambito professionale o per il proseguimento della carriera di studio. Tali capacità, sviluppate e accertate nel corso del triennio di studi, saranno al centro del lavoro finalizzato all'elaborazione della prova finale, che dovrà costituire un segno tangibile di competenze scientifico-professionali e sensibilità critica della problematica presa in esame; tali risultati dovranno garantire una preparazione adeguata tanto all'eventuale proseguimento degli studi, quanto all'inserimento nel mercato del lavoro. Le capacità di apprendimento saranno perseguite anche attraverso una assistenza personalizzata, specifiche attività di tutoring ed orientamento che conducano a bilanci di competenza utili anche per la successiva carriera.

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